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La prof.ssa Anna Mignosa, Economista e docente dell’Università di Catania, rivede l’uso attuale di quantificare la riuscita di mostre ed eventi culturali in base ad incassi o numero di visitatori, promuovendo un modello alternativo basato sulle differenze – in cui la Cultura non è fruizione passiva ma collaborazione, scambio e permeazione tra etnie, popoli e minoranze.

Insegna al Dipartimento di Economia e Impresa (UniCT) ed è visiting lecturer all’Erasmus School of History, Culture and Communication (Rotterdam). La sua ricerca si concentra sull’ economia della cultura, in particolare: economia dei beni culturali, politiche culturali, nuovi modelli di governance, cultura e sviluppo, economia dell’artigianato. Ha pubblicato l’Handbook on the economics of cultural heritage. É interessata all’applicazione della ricerca al ‘mondo reale’. È stata nel Board dell’Association of Cultural Economics International. Come fellow della Canon Foundation, ha condotto una ricerca sul finanziamento della cultura in Giappone. É fra i soci fondatori di Officine Culturali.