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TEDxCatania consiglia: la condivisione della cultura

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TEDxCatania consiglia…

Catania è una città con un immenso patrimonio artistico e monumentale. Dai tanti monumenti del Barocco definiti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO (piazza Duomo, via dei Crociferi, Badia di S. Agata, Collegiata, Monastero Benedettino di S. Nicolò la Rena, Palazzo Biscari…), ai siti archeologici greco-romani, al Castello Ursino, al Teatro Massimo Bellini, fino alla più recente Porta della Bellezza in viale Librino. A Catania l’arte, i monumenti, i siti archeologici si uniscono a creare l’ossatura della città e fanno parte della nostra quotidianità. Ecco perché abbiamo sempre prestato attenzione a tutte le idee per la valorizzazione dei beni culturali. Questo mese vi consigliamo tre Talks su questo tema. Aiutateci a condividere queste idee!

I nostri speaker fanno notizia

I 3 TED e TEDx Talks da rivedere questo mese

Il valore sociale della Cultura | Anna Mignosa | TEDxSSC

La prof.ssa Anna Mignosa, Economista e docente dell’Università di Catania, rivede l’uso attuale di quantificare la riuscita di mostre ed eventi culturali in base ad incassi o numero di visitatori, promuovendo un modello alternativo basato sulle differenze – in cui la Cultura non è fruizione passiva ma collaborazione, scambio e permeazione tra etnie, popoli e minoranze.

Il digitale stimola la cultura? | Luna Meli | TEDxCatania

Il digitale è uno dei mezzi per coinvolgere ed attirare le nuove generazioni nei luoghi della cultura. Smartphone, 3D, realtà aumentata, sono però solo degli strumenti: il vero protagonista è sempre il patrimonio storico artistico. Storica contemporaneista, ha coordinato il progetto “Religions and Philanthropy in the Mediterranean” di PhaSI e ha gestito il sito storico Monastero S. Benedetto di via Crociferi (CT). Oggi è Founder e Planetarium Manager di “Hi.Stories”.

I musei dovrebbero onorare il quotidiano, non solo lo straordinario | Ariana Curtis | TEDWomen 2018

Chi merita di stare in un museo? Troppo a lungo, la risposta è stata “lo straordinario”, quelle figure a cui aspiriamo che ci ispirano con il loro successo. Ma quelle storie sono limitanti, afferma la curatrice museale Ariana Curtis. In questo talk visionario, immagina come i musei possano raccontare più accuratamente la storia onorando le vite sia di persone straordinarie che di persone normali, di spicco o nascoste, e ampliare le diverse prospettive che avrebbero sempre dovuto essere incluse.

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