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Pochi click, qualche share e subito il counter delle visualizzazioni inizia a schizzare alle stelle.
Sono i video virali, che si diffondono a macchia d’olio sul web e non contengono più solo gattini o tormentoni, ma affrontano anche contenuti sempre più seri e controversi.

Ma c’è un segreto dietro un video virale? C’è una scienza esatta e un’attenta programmazione dietro quei milioni di visualizzazioni in poche ore?

“Ognuno di voi potrebbe diventare famosissimo su Internet entro il prossimo sabato”

Kevin Allocca lavora su YouTube trends ed è quindi un esperto di video virali. Nel suo divertente talk elenca i 4 elementi che, secondo lui, rendono un video virale e di successo, come Double Rainbow e Nyan Cat.

“Life can be messy”

Spesso i video virali sembrano frutto di casualità e tempismo, qualcuno che ha filmato la cosa giusta al momento giusto e l’ha poi caricata su YouTube. Adam Sadowsky racconta invece il lavoro di progettazione, suo e del suo team, per realizzare il video musicale degli OK Go, degli esperti in tema di video virali.
Precisione, organizzazione e pianificazione; niente è lasciato al caso.

“Conoscete già i modi tradizionali per essere un cittadino attivo nella società, ma adesso c’è un nuovo mezzo: i video virali. Quando guardi un video che è significativo per te, puoi svolgere un ruolo importante anche solo condividendolo”

L’evoluzione dei video virali, dai video di gattini a quelli di denuncia su temi sociali e politici che possono innescare un dibattito globale e determinare dei cambiamenti nell’opinione pubblica. Colette Ghunim racconta perché e come i video virali siano diventati un importante strumento di lotta delle ingiustizie e delle discriminazioni in tutto il Mondo.

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